Una nave da portare ancora in porto

25/03/2026

Il commento non può che essere un mix di ammirazione per il gioco espresso e frustrazione per il risultato finale. Il match tra Genoa e Udinese (concluso 0-2) è stato il classico esempio di “beffa” calcistica al Ferraris.

Il Genoa ha letteralmente dominato la partita per oltre un’ora. La squadra è apparsa brillante e aggressiva, ma la fortuna non è stata dalla sua parte: i legni: ben due traverse hanno negato il gol al Grifone nel primo tempo, prima con una punizione chirurgica di Malinovskyi e poi con una splendida girata di Colombo. L’episodio VAR: un calcio di rigore inizialmente assegnato ai rossoblù è stato poi revocato dopo la revisione al monitor, spegnendo quello che sembrava il momento della svolta.

Nonostante la pressione costante dei padroni di casa, l’Udinese è stata “chirurgica”: al 65′, alla prima vera occasione, Ekkelenkamp ha sbloccato il match. Nel finale (96′), con il Genoa tutto proteso in avanti alla ricerca del pareggio, Davis ha chiuso i conti in contropiede.

Una sconfitta che brucia perché non rispecchia quanto visto in campo, ma che conferma la crescita nel gioco della formazione di De Rossi, a cui è mancata solo la freddezza sottoporta.

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